La passeggiata del benessere, dell’arte e della cultura

Lunghezza totale dell’escursione:  4529 metri

Dislivello totale in salita: 103 metri

Tempo indicativo dell’escursione: 1 ora e 30 minuti

Difficoltà: facile (3 su 10)

Stagione consigliata: da aprile a fine ottobre

Percorso adatto anche in giorni di pioggia:  si

Caratteristiche generali dell’ambiente: prateria e centro storico

Presenza di acqua\fontane lungo il percorso: si

Percorso all’interno dei confini del Parco Nazionale dello Stelvio: in parte

Panchine lungo il percorso: si

Aree picnic lungo il percorso: no

Ristori o rifugi lungo il percorso: si

Percorso ad anello: si

Percorso vai e vieni: no

Percorribile con passeggino: si

Località di partenza dell’escursione: Albergo Adele

Coordinate del punto di partenza: 46°28’16.99” N – 10°22’19.50” E  —-   UTM:  32T 605333  –  5147339

Quota del punto di partenza: 1240 metri s.l.m.          Quota massima toccata dal percorso:   1275 metri s.l.m.

Introduzione

La passeggiata del benessere, dell’arte e della cultura, è una facile e rilassante escursione adatta a tutti. La passeggiata unisce l’arte e la cultura del centro storico di Bormio con la pace ed il benessere delle praterie di Feleit e Uzza.

 

Descrizione dell’itinerario

Partendo da Albergo Adele si scende lungo via monte Braulio e si svolta sulla prima strada a destra (via Garzetti). Si prosegue sempre in discesa lungo via P. Pedranzini fino a raggiungere piazza V° Alpini. Si attraversa il giardino di piazza V° Alpini e si prosegue diritti fino ad incrociare via de Simoni. Si svolta a sinistra e si segue via de Simoni in senso contrario alla marcia e in leggera salita fino a raggiungere (sulla destra) la chiesa di Sant’Ignazio e successivamente piazza Cavour. La piazza, chiamata dai Bormini piazza del Kuerc, è la piazza principale del paese. Qui si sale sul sagrato della chiesa e lo si percorre aggirando sulla destra l’edificio religioso. Si passa sotto una preziosa volta affrescata (1393 d.C.) e si prosegue diritti (primi metri in discesa) fino a raggiungere lo storico ponte di Combo.

Attraversato il ponte si svolta a destra. Dopo pochi metri si svolta sulla la prima strada a sinistra (via Crocefisso) che con una breve salita porta alla piazza di Combo o del Santo Crocefisso. Si aggira la chiesa stando sulla sua sinistra lungo il vicolo posto tra l’edificio religioso e la fontana della piazza. Si prosegue poi diritti lungo via Sant’Antonio fino a raggiungere una piccola santella e, poco oltre, all’incrocio con via Marconi. Si prosegue diritti imboccando Via Anglar, strada di accesso al percorso ciclopedonale denominato Sentiero Frodolfo.  Al termine di via Anglar si piega a destra e si prosegue lungo il sentiero Frodolfo. Questo primo tratto di pista ciclabile affianca il corso dell’ “Agualar”, il canale anticamente realizzato per consentire il funzionamento dei Mulini della zona e per l’irrigazione dei prati dell’Alute. A testimonianza del passato è apprezzabile dagli escursionisti la ruota del mulino (rinnovata negli ultimi anni) della secolare segheria (rasiga) che si incontra sulla destra.

Dopo alcune centinaia di metri pianeggianti, la strada prende a salire con tratti anche abbastanza ripidi. Si prosegue fino ad incontrare lo sbarramento di A2A dove, camminando sulla strada sopra la briglia, si attraversa il corso d’acqua e si prosegue su strada sterrata fino a raggiungere la strada provinciale del Gavia e Santa Caterina. Si svolta a destra in salita e dopo una quindicina di metri lungo la strada provinciale si imbocca sulla sinistra un comodo e largo sentiero panoramico che riporta verso Bormio. Si segue la sterrata fino al suo termine (alcuni brevi tratti in discesa ripida). Rientrati nel centro abitato di Bormio si svolta a sinistra e si prosegue in leggera discesa lungo via Alberti. Al termine di via Alberti si continua diritti lungo vicolo Sermondi e successivamente su via Buon Consiglio (Palazzo De Simoni – museo Civico) che si percorre fino al suo termine quando incrocia via San Francesco.  Si prosegue diritti ed in discesa lungo via San Francesco fino a via Monte Braulio dove si svolta a destra in salita ed in breve si ritorna ad Albergo Adele.

Punti di interesse culturale sul percorso: Il centro storico di Bormio con le sue chiese, vicoli e palazzi. Lungo il percorso, nei principali punti di interesse storico, culturale ed artistico, sono presenti numerosi cartelli informativi realizzati dalla Comunità Montana Alta Valtellina.

Buona escursione

Stefano e tutto lo staff di Albergo Adele

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Le escursioni descritte hanno solamente scopo divulgativo e di promozione del territorio. Ogni escursionista deve valutare in maniera autonoma il proprio personale stato di forma fisica, esperienza  e capacità.  L’escursionista dovrà valutare in maniera autonoma le difficoltà del percorso in base alle proprie condizioni, alle condizioni del sentiero e meteorologiche, compresa la presenza di ghiaccio, neve, frane, colate detritiche o altri eventi. Albergo Adele e Stefano Bedognè non si assumono nessun tipo di responsabilità per eventuali incidenti occorsi agli escursionisti durante le escursioni descritte e nei percorsi indicati. Albergo Adele e Stefano Bedognè suggeriscono sempre l’accompagnamento da parte di una Guida Alpina.