Escursione panoramica di Bormio – Giro ad anello

2020-02-11T17:37:05+01:0009.02.2020|

Nei primi giorni del nuovo anno, l’amico ticinese G.B. era alla ricerca di una lunga escursione panoramica che partisse direttamente da Bormio paese e che lo impegnasse per buona parte della giornata. Con queste premesse abbiamo immediatamente concatenato una serie di piacevolissime escursioni già proposte sul nostro blog, dando vita a questa nuova e apprezzata proposta che abbiamo nominato: Escursione panoramica di Bormio – giro ad anello.

Escursione panoramica di Bormio – giro ad anello

Lunghezza totale dell’escursione:  15.937 metri

Dislivello totale in salita: 603 metri

Tempo indicativo dell’escursione: 5 ore e 30 minuti

Difficoltà: escursionistica (4 su 10)

Stagione consigliata: tutto l’anno (attenzione a possibili tratti ghiacciati nei mesi invernali)

Percorso adatto anche in giorni di pioggia:  si  (evitare in caso di forti temporali)

Caratteristiche generali dell’ambiente: praterie e boschi con ampie vedute sulla conca di Bormio

Presenza di acqua\fontane lungo il percorso: si

Percorso all’interno dei confini del Parco Nazionale dello Stelvio: in larga parte

Panchine lungo il percorso: si

Aree picnic lungo il percorso: si

Ristori o rifugi lungo il percorso: no

Percorso ad anello: si

Percorso vai e vieni: no

Percorribile con passeggino: no

Località di partenza dell’escursione: Albergo Adele

Coordinate del punto di partenza: 46°28’16.99” N – 10°22’19.50” E  —-   UTM:  32T 605333  –  5147339

Quota del punto di partenza: 1250 metri s.l.m.         Quota massima toccata dal percorso: 1935 metri s.l.m.

Descrizione dell’itinerario: Escursione panoramica di Bormio – giro ad anello

Nei primi giorni del nuovo anno, l’amico ticinese G.B. era alla ricerca di una lunga escursione panoramica che partisse direttamente da Bormio paese e che lo impegnasse per buona parte della giornata. Con queste premesse abbiamo immediatamente concatenato una serie di piacevolissime escursioni già proposte sul nostro blog, dando vita a questa nuova e apprezzata proposta che abbiamo nominato: Escursione panoramica di Bormio – giro ad anello.

Una escursione varia, con incredibili cambi d’ambiente e spettacolari vedute panoramiche. Una comoda escursione in montagna, a pochi passi dal centro di Bormio.

L’elevato numero di incroci e attraversamenti che caratterizzano questa escursione ci hanno purtroppo costretto a limitare al massimo la descrizione del paesaggio, dell’ambiente e dei luoghi attraversati; dalla prateria di San Gallo con la sua millenaria Chiesa, le Ferriere Corneliani, il Parco dei Bagni con la Fonte Pliniana, le medioevali costruzioni dei Bagni Vecchi e della Chiesa di San Martino, la bastionata dolomitica del Monte Réit, l’incredibile Pedemontana della Reit, la Casina Bassa, la strada miltare dell’Ables e la Chiesa della SS. Trinità di Teregua.

Una escursione nella quale paesaggio, storia, arte e tranquillità possono regalare grandi emozioni.

 

Descrizione dell’itinerario:

Dal piazzale di Albergo Adele si sale a destra lungo via Monte Braulio. Dopo pochi metri si svolta a sinistra su via San Sebastiano e poco oltre a destra su via Martinelli. Inizialmente su strada comunale e successivamente su strada ciclopedonale si prosegue senza particolari difficoltà fino alla Chiesa di San Gallo (clicca qui per la descrizione integrale della passeggiata alla chiesa di San Gallo).

Raggiunta la scenografica Chiesa si svolta a destra in leggera salita e si prosegue, sempre su pista ciclabile, fino all’abitato di Premadio. Si svolta a destra in salita lungo via Similiore e dopo circa 50 metri si prende a sinistra in leggera discesa su via Adda. Al termine di via Adda la strada torna a diventare ciclopedonale.

Si prosegue senza deviazioni fino a Le Ferriere Corneliani (clicca qui per la descrizione integrale della passeggiata a Le Ferriere Corneliani).

Dalle Ferriere Corneliani

Al termine della pista ciclabile, nei pressi del parco giochi delle Ferriere Corneliani, si svolta a destra in salita su via ai Forni e si prosegue diritti fino a giungere al ponte della strada statale 301 del Foscagno.

Si attraversa il ponte e si svolta immediatamente a sinistra sull’ antica strada per i Bagni Nuovi, oggi bloccata da massi. Pochi metri dopo aver imboccato la sterrata si percorre un tornante verso destra per poi  proseguire diritti e senza difficoltà fino al “Bagn de li bescia” (bagno delle pecore – vasche termali nelle quali da secoli vengono lavate le pecore prima della tosatura).

Dal Bagn de li Bescia

Dal Bagn de li bescia si prosegue diritti fino al termine del prato per poi svoltare a sinistra nei pressi di una sbarra. Si prosegue su traccia pianeggiante e al successivo incrocio si svolta a destra in leggera salita. Attraversato un breve tratto nel bosco si prosegue sul margine di un prato e, sempre in leggera salita si raggiunge la sterrata del Parco dei Bagni in prossimità del rudere dell’antico stabilimento di imbottigliatura.

Arrivati all’ incrocio con la pianeggiante passeggiata della Fonte Pliniana si svolta a sinistra.

Si attraversa la valletta e si prosegue per alcune centinaia di metri fino a giungere alla preziosa sorgente termale.

Dalla Fonte Pliniana

Dalla Fonte Pliniana si torna su propri passi per circa cento metri per poi svoltare a sinistra, su sentiero, in direzione Bagni Vecchi. In breve si raggiunge la Fonte di San Carlo.

Dalla fonte si svolta a sinistra e, in salita lungo un breve tratto dell’antica via imperiale dell’Umbraglio, si raggiungono i Bagni Vecchi.

Dal piazzale antistante i Bagni Vecchi si prosegue in salita fino all’incrocio con la strada statale dello Stelvio. Si attraversano la suggestiva galleria, il panoramico ponte, e si continua in leggera discesa fino al termine del parcheggio sterrato che si trova sulla destra.

Pochi metri oltre l’area di parcheggio, il muro stradale posto sul lato sinistro presenta un evidente intaglio dal quale parte un sentiero. Si imbocca il sentiero dell’acquedotto e lo si segue fino a incrociare la Pedemontana della Reit in località Pravasivo.

Da Pravasivo

Giunti alla baita di Pravasivo si svolta a sinistra sulla Pedemontana della Reit (clicca qui per la descrizione integrale della Pedemontana della Reit). Camminando per poco più di tre chilometri sulla magnifica sterrata, si attraversano la valle di Campello e l’area Picnic del Planon dei Laresc fino ad arrivare ad una piccola edicola votiva.

Dalla piccola Santella si continua in discesa (ripida nel primo tratto) fino a raggiungere un evidente incrocio a T dove si svolta a sinistra per proseguire in salita lungo l’itinerario 511 in direzione Canareglia – San Nicolò.

Una breve ma ripida salita porta ad un area prativa contraddistinta da una mangiatoia-fienile. Si attraversa il prato e si continua sul percorso 511.

Un fiabesco bosco di larice porta in breve all’alpeggio de La Casina Bassa.

Dalla Casina Bassa

Dalla casa si sale in diagonale per poche decine di metri fino a raggiungere un evidente cartello rosso dove il sentiero torna a farsi evidente. Si prosegue verso est sul percorso 511 attraversando due vallette. La prima valletta su ghiaia compatta e la seconda su di uno scenografico ponte in legno.

Una breve salita, su comoda strada sterrata, porta in breve ad un nuovo bivio dove si tiene la destra e, in leggera discesa, si prosegue in direzione Teregua – Uzza.

Una bellissima strada militare, con dolce pendenza, porta ai prati e all’abitato di Teregua (sempre in discesa). Raggiunto il borgo si continua diritti in discesa costeggiando un’antica abitazione impreziosita da un secolare affresco. Pochi metri più avanti si giunge alla trecentesca chiesetta della SS Trinità.

Da Teregua

Dalla chiesa si svolta a destra su via Teregua e successivamente a sinistra su via Rezzon nei pressi di una bellissima cappella. Sempre in discesa si raggiunge l’incrocio con la strada provinciale del Gavia dove si svolta a destra verso in direzione di Uzza. Pochi metri prima del ponte di Uzza si gira a sinistra in discesa in direzione della pista ciclabile. Al termine della discesa si attraversa il ponte sul torrente Frodolfo e si prosegue in direzione Bormio sulla strada ciclopedonale.

Dopo circa un chilometro si raggiunge lo sbarramento della briglia di a2a. Grazie alla piccola diga si riattraversa agevolmente il torrente Frodolfo e si prosegue su sterrata fino a raggiungere nuovamente la strada provinciale del Gavia e Santa Caterina. Si svolta a destra in salita e dopo una trentina di metri lungo la strada provinciale si svolta a sinistra su di un comodo e largo sentiero panoramico che costeggia il vecchio Campo Santo e punta verso Bormio. Si segue la sterrata fino al suo termine.

Arrivati al centro abitato di Bormio si svolta a sinistra e si prosegue in leggera discesa lungo via Alberti. Al termine di via Alberti si continua diritti lungo vicolo Sermondi e successivamente su via Buon Consiglio (Palazzo De Simoni – museo Civico) che si segue fino al suo termine all’incrocio con via San Francesco.  Si prosegue diritti e in discesa lungo via San Francesco fino ad incrociare via Monte Braulio. All’incrocio si svolta a destra in salita ed in breve si ritorna ad Albergo Adele.

Stefano e tutto lo staff di Albergo Adele

escursionismo a Bormio – un’ opportunità in più!

Scarica la scheda dell’escursione panoramica di Bormio – giro ad anello
Scopri tutte le escursioni a Bormio sul Blog di Albergo Adele

Il contenuto di questa pagina (testo, elementi grafici, immagini, ecc.) è di esclusiva proprietà di Stefano Bedognè e Albergo Adele, è protetto dalle leggi italiane e internazionali in materia di copyright. È consentita solo ed esclusivamente la consultazione. Sarà concessa la duplicazione, parziale o totale, solo dopo esplicita richiesta; in tal caso dovrà essere espressamente indicata, sulle copie realizzate, la provenienza della fonte ossia il sito internet www.albergoadele.it. Ogni utilizzo differente da quelli previsti (la distribuzione a terzi e/o la pubblicazione a scopo di lucro, la modificazione, l’elaborazione in qualunque forma e modo, ecc.) verrà quindi considerata abusiva e sarà perseguita a norma di legge.

Le escursioni descritte hanno solamente scopo divulgativo e di promozione del territorio. Ogni escursionista deve valutare in maniera autonoma il proprio personale stato di forma fisica, esperienza  e capacità.  L’escursionista dovrà valutare in maniera autonoma le difficoltà del percorso in base alle proprie condizioni, alle condizioni del sentiero e meteorologiche, compresa la presenza di ghiaccio, neve, frane, colate detritiche o altri eventi. Albergo Adele e Stefano Bedognè non si assumono nessun tipo di responsabilità per eventuali incidenti occorsi agli escursionisti durante le escursioni descritte e nei percorsi indicati. Albergo Adele e Stefano Bedognè suggeriscono sempre l’accompagnamento da parte di una Guida Alpina.

error: Content is protected !!