Camminare in un giorno di pioggia – Escursione all’Alpe Zandilla e Campacciolo

2019-11-01T16:14:23+01:0001.11.2019|

Camminare in un giorno di pioggia, se adeguatamente attrezzati e su percorsi ben segnalati, è possibile praticare in sicurezza l’escursionismo e godere in modo differente delle bellezze della natura sviluppando al massimo tatto, udito e olfatto. La vista, limitata nello scrutare l’orizzonte, è costretta a lasciare spazio agli altri sensi come raramente succede in una limpida giornata di sole. Camminare nel bosco in un giorno di pioggia è un esperienza unica.

Escursione all’Alpe Zandilla e Campacciolo

Camminare in un giorno di pioggia

Lunghezza totale dell’escursione:  7.700 metri

Dislivello totale in salita: 528 metri

Tempo indicativo dell’escursione: 3 ore

Difficoltà: escursionistica (5 su 10)

Stagione consigliata: dai primi di giugno a  metà novembre (verificare quota neve)

Percorso adatto anche in giorni di pioggia:  si

Caratteristiche generali dell’ambiente: itinerario panoramico in bosco e radure

Presenza di acqua\fontane lungo il percorso: si

Percorso all’interno dei confini del Parco Nazionale dello Stelvio: no

Panchine lungo il percorso: si

Aree picnic lungo il percorso: si

Ristori o rifugi lungo il percorso: no

Percorso ad anello: si

Percorso vai e vieni: no

Percorribile con passeggino: no

Località di partenza dell’escursione: Monte  (comune di Valdisotto)

Coordinate del punto di partenza: 46°24’17.17” N – 10°20’12.07” E  —-   UTM:  32T 592093  –  5143468

Quota del punto di partenza: 1615 metri s.l.m.          Quota massima toccata dal percorso:   2100 metri s.l.m.

Premessa al camminare in un giorno di pioggia

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi. (Marcel Proust)

La descrizione di questo itinerario è inusuale. Abbiamo riflettuto a lungo prima di decidere se fosse il caso di fare questo racconto ma, tuttavia, lo abbiamo ritenuto più che opportuno.

Solitamente nella descrizione dei nostri itinerari diamo particolare rilevanza a ciò che i nostri occhi possono osservare lungo il percorso e, come spesso raccontano le fotografie allegate, proviamo a descrivere con poche parole i grandiosi paesaggi del Bormiese.

Questa settimana, ingannati da un brillante raggio di sole, ci siamo recati in Valdisotto con l’intento di percorrere un tour ad anello con il lago Campaccio meta principale del nostro percorso. Sulla strada di avvicinamento alla località Monte, l’illusorio raggio di sole è stato rapidamente fagocitato dalla prevista perturbazione. La forte umidità del terreno, unita alla importante nuvolosità e a una dolce pioggerellina, hanno ridotto la visibilità a non più di cento metri con tratti anche inferiori ai venti metri.

Nebbia e pioggia non ci hanno scoraggiato perché consapevoli che anche in queste condizioni meteorologiche, se adeguatamente attrezzati e su percorsi ben segnalati, è possibile praticare in sicurezza l’escursionismo e godere in modo differente delle bellezze della natura sviluppando al massimo tatto, udito e olfatto. La vista, limitata nello scrutare l’orizzonte, è costretta a lasciare spazio agli altri sensi come raramente succede in una limpida giornata di sole. Camminare nel bosco in un giorno di pioggia è un esperienza unica. Le condizioni atmosferiche amplificano in maniera esponenziale i profumi di muschi, essenze e vegetazione. I rumori distanti, completamente assorbiti dalle nubi, scompaiono e lasciano spazio a suoni ovattati e apparentemente misteriosi come il raschiare di uno scoiattolo o il volo di un uccello. Immersi nel bosco, in un giorno di pioggia, si può sentire respirare la natura.

Perché il tempo non è né bello né brutto. Semplicemente va colto l’attimo godendolo cosi com’è.

 

Descrizione dell’itinerario all’Alpe Zandilla e Campacciolo

Dalla località Monte, nel comune di Valdisotto, ci si incammina lungo la sterrata che attraversa i campi all’ingresso del borgo. Pochi metri dopo il primo tornante si volta a sinistra sull’ itinerario 273/1 in direzione dell’Alpe Zandilla. Il tracciato, a tratti ripido, sale lungo la nuova strada forestale.

In località “Pozzech” si prende l’antica mulattiera che, lungo il percorso 208 prosegue fino all’ Alpe Zandilla.

Raggiunta la caratteristica Alpe Zandilla si svolta a destra in direzione Campaccio. La strada mulattiera lascia spazio ad un piacevole e pianeggiante sentiero che, eccezion fatta per i primissimi metri, rimane ben segnalato ed evidente per tutta la sua lunghezza. Questo tratto di percorso attraversa un bellissimo bosco intervallato da radure e sassaie ricche di ginepro e rododendri.

Si segue il sentiero fin quando al suo termine incrocia la strada che dalla Località Monte sale in direzione lago Campaccio sull’itinerario 273.

Imboccata la sterrata in salita in breve si raggiunge la località Campacciolo.

Arrivati a Campacciolo, si inverte la rotta e, seguendo l’itinerario 273, si ritorna a Monte lungo la comoda strada sterrata.

NOTE

Abbiamo terminato l’escursione alla località Campacciolo e non al lago Campaccio come inizialmente previsto perché in condizioni di forte nebbia, considerata la completa assenza di punti di riferimento, può essere molto pericoloso proseguire oltre la quota boschiva.

Con condizioni di forte nebbia non è raro perdere completamente il senso dello spazio, non riconoscendo nemmeno se si sta camminando in salita o in discesa.

In questi casi è obbligo dell’escursionista modificare i propri piani di giornata e, se necessario, rinunciare alla ambita meta perché è sempre bene ricordare che è inutile insistere nel fare oggi quello che in sicurezza si può fare domani.

 

SUGGERIMENTI PER L’ESCURSIONISMO IN GIORNI DI PIOGGIA

Come ampiamente detto crediamo che fare escursionismo in un giorno di pioggia non solo sia possibile ma sia anche una piacevole occasione. Per praticare in sicurezza questo tipo di attività suggeriamo alcuni piccoli accorgimenti:

  • Rimanere su tracciati battuti e ben segnalati, possibilmente con copertura telefonica;
  • Non superare la quota del limite boschivo o attraversare lunghi tratti senza evidenti punti di riferimento posti a breve distanza;
  • Utilizzare un paio di scarpe in Gore-tex con una buona suola tacchettata;
  • Utilizzare una giacca/guscio in Gore-tex di buona qualità. Questo indumento ha spesso un prezzo “importante” ma per un escursionista il suo acquisto vale sicuramente la spesa. Il peso ridotto, la buona traspirabilità e la resistenza al vento fanno di questo capo un indumento del quale non riuscirete più a fare a meno.

Scarpe e giacca in Gore-tex manterranno i vostri piedi ed il vostro corpo asciutti per tutta la durata dell’escursione, dandovi modo di apprezzare l’ambiente in armonia e sicurezza.

Buona escursione

Stefano e tutto lo staff di Albergo Adele

escursionismo a Bormio – un’ opportunità in più!

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Le escursioni descritte hanno solamente scopo divulgativo e di promozione del territorio. Ogni escursionista deve valutare in maniera autonoma il proprio personale stato di forma fisica, esperienza  e capacità.  L’escursionista dovrà valutare in maniera autonoma le difficoltà del percorso in base alle proprie condizioni, alle condizioni del sentiero e meteorologiche, compresa la presenza di ghiaccio, neve, frane, colate detritiche o altri eventi. Albergo Adele e Stefano Bedognè non si assumono nessun tipo di responsabilità per eventuali incidenti occorsi agli escursionisti durante le escursioni descritte e nei percorsi indicati. Albergo Adele e Stefano Bedognè suggeriscono sempre l’accompagnamento da parte di una Guida Alpina.