In pochi secondi, nella prima mattina del 28 luglio 1987 una frana stimabile in circa 30 milioni di metri cubi sconvolse la Valdisotto, la Valtellina e l’Italia Intera. Questo itinerario, di bassa difficoltà tecnica e dall’incredibile valore paesaggistico, conduce l’escursionista fino a raggiungere la parte sommitale (coronamento) della grande frana. Una escursione affascinante nella quale le riflessioni su uomo e natura scorrono come fiumi in piena.

Alpe Zandilla – Frana della Val Pola 

Escursione panoramica da Monte

(Valdisotto)

Lunghezza totale dell’escursione:  13.615 metri
Dislivello totale in salita: 805 metri
Tempo indicativo dell’escursione: 5 ore e 30 minuti
Difficoltà: facile (4 su 10)
Stagione consigliata: da metà giugno a metà ottobre (verificare quota neve prima dell’escursione)
Percorso adatto anche in giorni di pioggia: no
Caratteristiche generali dell’ambiente: itinerario panoramico con magnifica vista sulla Valdisotto e sulla conca di Bormio
Presenza di acqua\fontane lungo il percorso: si
Percorso all’interno dei confini del Parco Nazionale dello Stelvio: no
Panchine lungo il percorso: no
Aree picnic lungo il percorso: no
Ristori o rifugi lungo il percorso: no
Percorso ad anello: no
Percorso vai e vieni: si
Percorribile con passeggino: no
Località di partenza dell’escursione: Monte (comune di Valdisotto)
Coordinate del punto di partenza: 46°24’17.17” N – 10°20’12.07” E  —-   UTM:  32T 592093  –  5143468
Quota del punto di partenza: 1615 metri s.l.m.          Quota massima toccata dal percorso:   2349 metri s.l.m.

Introduzione

In pochi secondi, nella prima mattina del 28 luglio 1987 una frana stimabile in circa 30 milioni di metri cubi sconvolse la Valdisotto, la Valtellina e l’Italia Intera. Questo itinerario, di bassa difficoltà tecnica e dall’incredibile valore paesaggistico, conduce l’escursionista fino a raggiungere la parte sommitale (coronamento) della grande frana. Una escursione affascinante nella quale le riflessioni su uomo e natura scorrono come fiumi in piena.

Descrizione dell’itinerario: Alpe Zandilla – Frana della Val Pola (escursione panoramica da Monte)

Dal parcheggio situato all’ingresso della località Monte, nel comune di Valdisotto, si percorre la via che attraversa il borgo. Raggiunta la chiesa si svolta a destra seguendo la strada che esce dal nucleo abitato. Poche decine di metri oltre le ultime case si devia a sinistra lungo l’ itinerario 273/1 in direzione dell’Alpe Zandilla. Il tracciato, a tratti ripido, percorre interamente la strada forestale realizzata negli ultimi anni. Senza particolari difficoltà, sempre seguendo in salita la strada principale, si raggiunge dapprima la località Pozzech e successivamente, tra meravigliose praterie, l’Alpe Zandilla. Da questo privilegiato punto d’osservazione il panorama sull’Alta Valtellina è di indescrivibile bellezza e cosi continuerà a esserlo per tutto il percorso. A ogni sosta, a ogni sguardo, l’emozione sarà grande.

Dall’Alpe Zandilla si prosegue sempre in salita lungo l’itinerario 208 in direzione Sondalo. Questo itinerario, recentemente ripristinato e rivalorizzato dalla Comunità Montana Alta Valtellina, è parte del percorso “Bormio 360”.

Dall’Alpe Zandilla il sentiero sale gradualmente per circa 300 metri di dislivello attraversando un ambiente dall’incredibile fascino. Rododendri, brughiera, piante pioniere e pietraie si mescolano in un caos decisamente armonioso.

Con il salire di quota il tracciato piega verso sud in direzione di Sondalo fino a raggiungere una panoramica forcella rocciosa. Dalla forcella il sentiero scende per alcune decine di metri lungo una scala di legno e pietra realizzata durante l’ultimo ripristino del tracciato. Passato questo tratto, decisamente suggestivo, il sentiero continua in leggera discesa per alcune centinaia di metri di lunghezza per poi riprendere a salire dolcemente fino a raggiungere un dosso erboso.

Arrivati al dosso erboso si riconoscono sul terreno svariate opere dell’uomo e, in particolar modo, una serie di tubi a protezione di cavi metallici. Queste installazioni sono opere realizzate per monitorare eventuali nuovi smottamenti in quanto, anche se non lo si vede, questo luogo si trova esattamente sul margine superiore della grande frana del 1987. Per osservare più da vicino la zona di rottura della frana bisogna spostarsi di alcuni metri sulla sinistra risalendo il piccolo dosso erboso. In queste poche decine di metri è possibile osservare le numerose fratture presenti nel terreno. Si raccomanda di muoversi con particolare attenzione stando attenti a non inciampare. Più in basso, guardando verso sud, si possono osservare i paesi di Le Prese e Frontale. In lontananza svetta invece il gruppo dell’Adamello.

Qui termina il percorso di andata di questa escursione. Dopo le doverose fotografie e riflessioni di rito si riprende il sentiero percorso in salita e lo si segue a ritroso fino al punto di partenza. Lungo tutto il percorso di ritorno il panorama sulla Valdisotto e sulla conca di Bormio lasceranno spesso senza fiato.

Buona escursione da Stefano e tutto lo staff di Albergo Adele

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